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Svizzera
Votazioni cantonali: NW, quarto "no" ad HarmoS
Redazione
18 anni fa

I cittadini nidvaldesi hanno detto chiaramente "no", con 10 471 voti contro 6332, all'adesione al Concordato intercantonale sull'armonizzazione della scuola obbligatoria HarmoS. Nidvaldo era il sesto cantone ad esprimersi sul tema alle urne ed è il quarto a respingerlo. La partecipazione è stata del 58,3 %. Il referendum nel cantone della Svizzera centrale era stato promosso dall'Unione democratica di centro (UDC), che spesso ha guidato l'opposizione anche in altri cantoni. I nidvaldesi si esprimevano su una variante "alleggerita", che avrebbe offerto ai genitori la possibilità di chiedere che i figli fossero scolarizzati a partire dai 5 anni d'età, invece che da 4. L'entrata "precoce" nella scuola dell'infanzia è in effetti uno degli elementi che ha provocato le maggiori opposizioni nella Svizzera tedesca, come hanno mostrato le bocciature uscite dalle urne in Turgovia, a Lucerna e nei Grigioni. Finora otto cantoni hanno già ratificato l'adesione ad HarmoS. Ce ne vogliono dieci affinché il Concordato entri in vigore nei cantoni che lo hanno accolto. Il Consiglio federale potrebbe dichiarare il testo obbligatorio in tutta la Svizzera se HarmoS fosse accolto da 18 cantoni. ATS

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