
Nei Grigioni dall'inizio di marzo non sarà più permesso fumare in locali pubblici. In bar e ristoranti sarà comunque possibile accendersi una sigaretta in spazi separati ed appositamente attrezzati (fumoir). È questa la principale novità contenuta nella nuova legge sanitaria accolta oggi in votazione popolare. A favore della norma hanno votato in 35 035 (74,9 %), contro in 11 766. La partecipazione è stata del 36 %. Contro la legge era stato lanciato un referendum. Gli oppositori, che contestavano essenzialmente il divieto di fumare in luoghi pubblici, avrebbero voluto lasciare ai gestori dei locali la competenza di decidere se tollerare o no sigarette e pipe. Il Gran Consiglio aveva accolto la legge in aprile con 81 voti favorevoli e tre astensioni. Il parlamento aveva rinunciato ad obbligare i clienti istallati nei fumoir a servirsi da soli in nome della difesa della salute del personale. Nel comprensorio di scuole e infrastrutture sportive scolastiche vige un divieto assoluto. Nessuno potrà fumare e non vi saranno neppure locali separati. Un divieto di fumare in ritrovi pubblici è in vigore da aprile in Ticino. Soletta seguirà dal 2009. Ginevra voterà l'anno prossimo. Progetti di legge che mirano a proteggere i non fumatori sono stati elaborati in vari cantoni (Argovia, Berna, San Gallo, Vallese e Zugo). La nuova legge sanitaria prevede anche il divieto di coltivare canapa che possa essere utilizzata come stupefacente. Rimangono ammesse solo le varietà che la Confederazione ritiene utilizzabili per la produzione di olio e fibre. Il Consiglio di Stato avrà comunque la competenza di ammettere la cultura di piante "stupefacenti" nell'ambito di studi medici. L'applicazione principale potrebbe essere la terapia contro il dolore. ATS
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