
Alle 9.30 è iniziata a Glarona una Landsgemeinde straordinaria che affronta per la seconda volta il tema delle aggregazioni comunali. Un comitato di cittadini ha infatti raccolto le firme necessarie per convocare una riunione degli aventi diritto di voto nel "Ring" nel capoluogo cantonale. La Landsgemeinde di questa domenica è particolare anche per il fatto che per la prima volta potranno dire la loro alzando la mano anche i sedicenni e diciassettenni, dopo che la Landsgemeinde dello scorso maggio ha concesso loro il diritto di voto. Oggi la riunione popolare dovrà decidere se abrogare o meno una decisione presa a sorpresa dalla medesima assemblea nel maggio 2006: la fusione degli attuali 25 comuni in 3 nuove entità che dovrebbero diventare operative nel 2011. Gli oppositori temono che la "megafusione" sopprimerà strutture comunali considerate ben funzionanti e che la riduzione a tre comuni, invece di favorire risparmi, potrebbe causare spese supplementari. Sia il governo sia il parlamento invitano invece i cittadini a rispettare la decisione presa un anno e mezzo fa, argomentando che un suo ribaltamento non farebbe che screditare l'operato della stessa Landsgemeinde. Il governo ha inoltre già avviato i lavori per la fusione dei comuni. Che la questione sia piuttosto controversa lo dimostra un'altro progetto che sarà esaminato dalla medesima Landsgemeinde straordinaria: ai votanti sarà sottoposto anche un cosiddetto "Memorialsantrag" - ossia una proposta che ogni cittadino può sottoporre all'assemblea dei cittadini - per l'istituzione di un'unica entità comunale che conterà 40 000 abitanti e coprirà l'intero territorio cantonale. ATS
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