Cerca e trova immobili
Svizzera
Votazioni cantonali: GE, due "sì" nelle urne
Redazione
13 anni fa

I ginevrini hanno approvato oggi entrambi gli oggetti posti in votazione cantonale: un'iniziativa per la diminuzione delle tariffe dei mezzi di trasporto pubblici, nonché la fusione delle casse pensione dei funzionari statali. La fusione, accolta dal 75,1% dei votanti, permetterà il risanamento entro la scadenza fissata dalla Confederazione della Cassa dell'amministrazione e del corpo insegnante (CIA), nonché dell Cassa del personale ospedaliero (CEH). Sull'arco di 40 anni, il Cantone inietterà nell'operazione 6,3 miliardi di franchi; i funzionari, dal canto loro, andranno in pensione più tardi e dovranno lavorare più a lungo per percepire rendite meno sostanziose. Questi aspetti erano combattuti con un referendum dal Sindacato dei servizi pubblici (SSP), senza il sostegno degli altri sindacati di categoria. I ginevrini hanno inoltre approvato nella misura del 55,9% un'iniziativa volta a frenare l'aumento delle tariffe dell'azienda dei trasporti pubblici TPG. La competenza di fissare il prezzo dei titoli di trasporto sarà ormai affidata al Gran Consiglio - e non più al Consiglio di Stato -, il che permetterà il lancio di referendum facoltativi. A livello dei partiti, l'iniziativa - che stabilisce peraltro tariffe dettagliate per i futuri titoli di trasporto - era sostenuta soltanto dal Mouvement Citoyens Genevois (MCG), dal Partito del lavoro e da solidaritéS. La partecipazione al voto ha superato di poco il 44%. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata