
Il Cantone di Ginevra sarà retto da una nuova Costituzione: i votanti hanno approvato oggi nella misura del 54,1% il progetto di nuova legge fondamentale elaborato dall'Assemblea costituente sull'arco di quattro anni. Il testo è però stato bocciato da otto comuni, fra i quali figurano le principali località del cantone. Il nuovo "contratto sociale", comprendente 237 articoli, sostituisce quello attuale, risalente al 1847. Sono introdotte svariate innovazioni, quali una legislatura prolungata da quattro a cinque anni, un nuovo sistema elettorale per l'elezione del Consiglio di Stato, l'incompatibilità fra mandato di granconsigliere e parlamentare federale, la creazione di una Corte costituzionale, mentre il numero delle firme per iniziative e referendum sarà calcolato in proporzione al numero di elettori del cantone. Fra i diritti fondamentali, la formazione è resa obbligatoria fino ai 18 anni (contro 15 attualmente); è inoltre stato introdotto il diritto ad un "ambiente sano". Pure rafforzati i diritti dei disabili, mentre il voto degli stranieri rimarrà limitato al livello comunale. Come finora, gli stranieri non potranno candidarsi ad un'elezione. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

