
In futuro anche nei bar e ristoranti del canton Zurigo e Basilea Città il fumo sarà vietato. Gli esercenti avranno però la possibilità di realizzare degli spazi per fumatori appositamente attrezzati, ma senza servizio alla clientela. A Zurigo i cittadini hanno approvato con 168mila voti (56,6%) contro 129mila, l'iniziativa della Lega polmonare. Parlamento egoverno proponevano una normativa meno severa, ma il loro controprogetto ha convinto soltanto il 49,5% dei votanti. Esso puntava a mantenere la possibilità di fumare negli esercizi pubblici con meno di 35 posti. Il controprogetto prevedeva inoltre deroghe al divieto di fumo anche per le manifestazioni che si svolgono all'interno di tende e che sono frequentate da adulti. A Basiela Città il testo è stato approvato, con il 52,8% dei voti. Il parlamento aveva già approvato nel 2006 un regolamento elaborato dagli esercenti, il quale prevedeva che entro la fine di quest'anno il 90% dei bar e ristoranti avrebbero messo adisposizione spazi per non fumatori. Lo scorso maggio, il medesimo parlamento è però arrivato alla conclusione che l'applicazione del nuovo "codice interno" non ha portato a miglioramenti e ha deciso di portare l'iniziativa alle urne. A Nidvaldo invece i cittadini hanno deciso di non vietare il fumo in bar e ristoranti con il 52,1% dei voti. Nidvaldo diventa così il primo cantone la cui popolazione si rifiuta di limitare il consumo di tabacco nei ristoranti. La nuova legge costringe unicamente i ristoratori a dichiarare se nei loro locali si fuma ono. ATS
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