
Sostegno deciso all'articolo costituzionale sulla medicina complementare, sì meno marcato al passaporto biometrico, sebbene in quest'ultimo caso la votazione non possa ancora essere considerata decisa: è questo l'orientamento che emerge dal secondo sondaggio SRG SSR a dieci giorni dal voto del 17 maggio. Per quanto riguarda il passaporto biometrico, il campione di 1216 persone intervistato a cavallo fra aprile e maggio dall'Istituto di ricerche gfs.berna si dice favorevole nella misura del 49% (47% nel primo rilevamento, tra fine marzo e inizio aprile). Il 37% (39%) è contrario, mentre gli indecisi rimangono il 14%. Il margine di errore del sondaggio è pari a +/- 2,9%. La medicina complementare trova l'approvazione del 69% (67% nel primo rilevamento), il 19% è contrario (15%), il 12% è ancora indeciso (18%). L'articolo costituzionale viene sostenuto anche dal 61% dei simpatizzanti UDC, partito che raccomanda il no all'oggetto. A livello regionale il sì è molto forte nella Svizzera tedesca (71%) e in Romandia (68%), meno in Ticino (52%). Il 40% degli interpellati esprime l'intenzione di prendere parte al voto, 5 punti percentuali in più che due mesi prima. La partecipazione si annuncia comunque inferiore alla media. ATS
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