
L'esito del referendum sulla libera circolazione rallegra anche l'Ue: Michael Reiterer, ambasciatore della Commissione europea a Berna, e la parlamentare europea Bilyana Raeva, responsabile per le relazioni con la Svizzera, hanno espresso la loro soddisfazione. "La chiarezza del risultato non lascia alcun dubbio circa la volontà del popolo svizzero di proseguire la via bilaterale, positiva per le due parti", afferma Raeva. Soddisfatta anche la presidenza dell'Ue: "siamo lieti - si legge in una nota - che i cittadini della Confederazione svizzera abbiano espresso il desiderio di una continuità nella cooperazione con l'Ue, basata sulla libertà di circolazione delle persone, una delle libertà fondamentali dell'Europa che si applica a tutti gli Stati membri dell'Ue". Guardando al futuro, in particolare in merito alla vertenza fiscale tra la Svizzera e l'Ue, Raeva ha chiaramente detto che la ricerca di una soluzione "non sarà una passeggiata". Le discussioni si svolgono da tre anni. "Ora abbiamo bisogno di una soluzione rapida, ossia prima della elezioni del Parlamento europeo", previste in giugno. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

