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Svizzera
Votazione 27 settembre: 50% di sì a finanziamento AI
Redazione
17 anni fa

Se si fosse votato la scorsa fine di settimana, l'aumento temporaneo dell'IVA per garantire il finanziamento dell'assicurazione invalidità (AI) avrebbe ottenuto il 50% dei consensi. I no sarebbero stati il 32%, gli indecisi il 18%. Anche se i sì prevalgono, non è ancora possibile dire se la maggioranza prevarrà. E' quanto risulta dal secondo sondaggio di SSR SRG idée suisse pubblicato oggi in vista della consultazione del 27 settembre prossimo. Rispetto ad agosto, dall'indagine effettuata dall'istituto di ricerca gfs.bern tra il 7 e il 12 settembre e che ha interessato 1203 persone in tutta la Svizzera, risulta che i sì rimangono relativamente costanti (sono passati dal 51% al 50%), mentre i contrari all'idea di un tasso IVA maggiorato dello 0,4% fra il 2011 e il 2017, sono aumentati del 5%, raggiungendo il 32%. Il margine di errore è del 2,9%. I consensi sono in calo nella Svizzera tedesca: sono favorevoli alla proposta il 51% (55% in agosto), i no sono passati dal 26% al 35%. In Romandia, i sì sono adesso del 50% (40% sondaggio precedente), i no sono scesi al 25% (27%). I favorevoli sono aumentati anche nella Svizzera italiana, invertendo la tendenza: dal secondo sondaggio risulta che i sì sono il 48% (35%) e i contrari il 33% (41%). I più convinti delle consegne di voto dei partiti sono i Verdi (74% di sì), seguiti da PS (70%), PPD (61%) e PLR (58%). Invece sono chiaramente passati nel campo opposto i sostenitori dell'UDC. Il 53% è contrario (43%), il 30% favorevole (39%). Rispetto ad agosto gli oppositori si sono mobilitati meglio, rileva Gfs.bern e anche per questo al momento attuale, sebbene i sì siano in forte vantaggio "non si può fare un pronostico chiaro sull'esito della votazione". Per quanto riguarda l'altro oggetto in votazione, la situazione è ancora aperta. Resta molto alto (39% contro il 41% del sondaggio precedente) il livello degli indecisi per l'abolizione dell'iniziativa popolare generica. I favorevoli sono il 29% (19%) e i contrari il 32% (40%). Per quanto riguarda la partecipazione al voto è emerso un fatto atipico. Secondo gli esperti di gfs.bern di solito all'avvicinarsi della consultazione aumenta il numero di coloro che vogliono andare alle urne; stavolta invece sono in calo dal 41% al 34%. ATS

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