
La votazione federale sull'aumento dell'IVA per risanare l'AI deve svolgersi "il più rapidamente possibile". Lo ha dichiarato oggi il presidente del PS Christian Levrat, dopo i colloqui alla Casa von Wattenwyl col Consiglio federale. L'entrata in vigore del progetto dovrebbe restare fissata al 2010. "Tutti i partiti hanno manifestato perplessità di fronte alla decisione dell'esecutivo di rinviare lo scrutinio", ha affermato il consigliere nazionale socialista friburghese, a nome delle quattro formazioni governative (PS, PLR, PPD e UDC). Il governo aveva annunciato a fine gennaio di voler rinviare la votazione dell'aumento dell'IVA dal 17 maggio a non prima del 27 settembre. Levrat ha aggiunto che tre dei quattro partiti di governo ritengono che la riforma adottata dal parlamento nel 2008 costituisca una buona soluzione per risanare l'assicurazione invalidità (AI). I partiti chiedono che l'aumento dell'IVA dall'attuale 7,6% all'8% entri in vigore come previsto il primo gennaio 2010. "Il Consiglio federale ha garantito che ciò sarebbe possibile, anche se la votazione si dovesse svolgere in settembre", ha sottolineato il presidente del PS. La competente commissione del Nazionale - ha rammentato Levrat - "ha oggi preso una decisione analoga". La commissione della sicurezza sociale del Consiglio nazionale ha infatti deciso stamani di raccomandare al plenum in marzo di non rinviare il progetto, nonostante la crisi economica. Levrat ha garantito che i partiti favorevoli al progetto sono pronti a svolgere una "campagna offensiva" per difendere il previsto aumento dell'IVA davanti a popolo e cantoni. Dal canto suo, l'UDC non ha mai nascosto la propria opposizione a questa soluzione, dando la precedenza alla riduzione delle prestazioni dell'AI. ATS
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