
Promuovere maggiormente la vendita di vino svizzero e costituire una base legale per i fondi destinati agli imprevisti climatici. Sono queste le sfide principali che attendono il settore vitivinicolo, su cui si è concentrata l’annuale assemblea della Federazione ospitata a Bellinzona.
"È importante lottare ad armi pari"
Il presidente nazionale Jacques Bourgeois ha citato un dato: l’Italia, in Svizzera, investe 18 milioni di franchi all’anno per promuovere il proprio vino. “Per noi è importante lottare ad armi pari”, ha spiegato Bourgeois a Ticinonews. “Per questo motivo la parte destinata alla promozione all’interno del budget della Confederazione 2023 è stata innalzata a 9 milioni. Una cifra che poi viene raddoppiata direttamente dal settore, ciò che ci permette di far fronte alla concorrenza estera”. E ora una delle sfide principali sarà perennizzare questi mezzi finanziari. “A livello parlamentare a Berna stiamo lavorando per concretizzare l’aumento del budget anche per il 2024”, ha continuato.
Le sfide future
Negli ultimi anni, infatti, il prodotto svizzero ha perso una quota di mercato del 10%. L’obiettivo è tornare a superare la quota del 40%. Una priorità anche in Ticino, concorda il presidente sezionale Giuliano Maddalena. “Va detto che Ticinowine sta facendo un ottimo lavoro e i risultati si vedono”, ha premesso. Ma l’obiettivo è comunque quello di migliorare: “Per quanto riguarda la qualità siamo già a un ottimo livello. La vendita invece può essere migliorata, ci sono ancora scorte nelle cantine”. Un lavoro, la promozione, che i delegati delle Federazioni sono invitati a portare avanti sul terreno ma anche a Berna, laddove si decide la politica agricola. Come detto, una sfida sarà garantire il sostegno finanziario anche negli anni futuri. Al contempo, si sta lavorando a una base legale finalizzata ad affrontare un’altra grande sfida: quella dei cambiamenti climatici per coprire potenziali perdite di raccolto. Per ora in Ticino la produzione di vino non ha risentito della mancanza di precipitazioni ma la siccità rimane sorvegliata speciale.

