
Un programma di prevenzione della violenza giovanile della durata di cinque anni, definito "I giovani e la violenza", è stato lanciato oggi da Confederazione, cantoni, città e comuni. Il progetto mira in particolare a promuovere la collaborazione fra operatori, lo scambio di conoscenze, il supporto scientifico e l'attuazione di progetti modello. Secondo un comunicato dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) - a cui è stata affidata la direzione del progetto - la Confederazione ha stanziato 5,65 milioni di franchi per il programma. Il punto centrale sarà la rete di sportelli cantonali e comunali che sta nascendo in collaborazione con la Conferenza dei governi cantonali, l'Unione delle città svizzere e l'Associazione dei comuni svizzeri. Durante il primo incontro del programma, tenutosi oggi a Berna, il vicedirettore dell'UFAS Ludwig Gärtner ha spiegato che l'obiettivo è sostenere in modo mirato lo sviluppo di misure di prevenzione della violenza da parte degli enti competenti. I rappresentanti comunali e cantonali si sono dichiarati concordi sulla necessità di una maggiore collaborazione in questo settore, si legge nella nota. Per questo motivo, i membri della rete dovranno incontrarsi regolarmente. La prima conferenza nazionale sul tema è prevista per la primavera del 2012. Il programma si inserisce nella politica della Confederazione in favore dell'infanzia e della gioventù e si fonda sul rapporto del Consiglio federale del maggio 2009 sui giovani e la violenza. ATS
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