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Svizzera
Violenza domestica, 20’123 reati in un anno
Foto Shutterstock
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Keystone-ats
5 anni fa
Ogni due settimane e mezza una donna perde la vita per conseguenze di abusi e ogni anno 27’000 bambini sono esposti a questa forma di violenza. È il primo rapporto in Svizzera dall’attuazione della Convenzione di Istanbul

La violenza contro le donne e la violenza domestica sono fenomeni molto diffusi anche in Svizzera: per favorire una prevenzione efficace è necessaria una maggiore cooperazione fra Confederazione, Cantoni, Comuni e società civile. È quanto emerge dal primo rapporto, adottato oggi dal Consiglio federale, sull’attuazione della Convenzione di Istanbul.

Ogni due settimane e mezzo, in media, una donna perde la vita a seguito di un atto di violenza e ogni anno circa 27’000 bambini sono esposti alla violenza domestica. “Con una tendenza leggermente al rialzo da anni, nel 2020, con 20’123 reati registrati nel settore della violenza domestica, si è toccato un nuovo picco”, spiega oggi il Consiglio federale in un comunicato.

Aiuto alle vittime
Nel rapporto - disponibile solo in francese e tedesco - viene illustrato quanto intrapreso finora per prevenire e combattere queste forme di violenza. Il Consiglio federale, nel programma di legislatura 2019-2023, ha posto la lotta contro la violenza di genere tra i campi d’azione centrali della “Strategia nazionale per la parità tra donne e uomini 2030”. Oltre a ciò vi è un piano d’azione nazionale (proprio per l’attuazione della convenzione di Istanbul) e una roadmap.

Concretamente, tra le misure previste per combattere la violenza domestica figura ad esempio l’istituzione di un numero di telefono centrale per le vittime. Nel 2019 è inoltre stata attivata la piattaforma www.aiuto-alle-vittime.ch che fornisce informazioni e supporto. Sono previsti pure sostegni finanziari e piani d’azione a livello cantonale e comunale, precisa l’Esecutivo, nonché modifiche di legge mirate anche per permettere di migliorare la protezione penale delle vittime di aggressioni sessuali.

Convenzione di Istanbul
Dal primo aprile 2018, con la ratifica della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul), la Svizzera si è impegnata a promuovere con fermezza la prevenzione, la protezione delle vittime e il perseguimento penale di tutte le forme di violenza contro le donne.

Il Consiglio d’Europa si basa su rapporti periodici - quello pubblicato oggi è il primo in Svizzera - per valutare quanto fatto dai singoli Stati membri. Nel complesso, scrive il governo, il diritto svizzero soddisfa i requisiti della Convenzione di Istanbul.

Questo primo rapporto funge da punto di partenza per il monitoraggio da parte del Gruppo indipendente di esperti sulla lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (”Group of experts on action against violence against women and domestic violence”, GREVIO). Il gruppo di esperti visiterà la Confederazione nel marzo del 2022 e formulerà una serie di raccomandazioni entro la fine dello stesso anno.

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