
I Paesi in cui si beve più vino si conoscono: Francia, Italia, Stati Uniti, Germania, Cina, Spagna. Ma se si sposta l'attenzione consumo pro capite, riferisce il sito Winenews.it, il panorama cambia radicalmente. In cima c'è Città del Vaticano, dove, secondo uno studio del California Wine Institute, nel 2012 sono stati consumati qualcosa come 74 litri di vino a persona. Certo, le funzioni religiose avranno avuto una discreta rilevanza, specie in uno Stato in cui vivono solamente 836 persone, ma il gap con Andorra, al secondo posto, è enorme: gli 85.000 abitanti del Paese sui Pirenei, infatti, hanno bevuto nello stesso anno 46 litri di vino a testa, seguiti, al terzo posto, dall'unico grande Stato sul podio, la Francia, con 44 litri di vino per abitante, che equivalgono a qualcosa come 7 miliardi di bottiglie. Fuori dal podio, un altro "piccolo", St. Pierre et Miquelon, territorio francese sula costa est del Canada, dove si consumano 43,5 litri di vino pro capite, quindi la Slovenia, a quota 43 litri, la Croazia, a 42 litri, la Macedonia, a 41,5 litri, il Portogallo, a 41 litri, la Svizzera a 38 e, a chiudere la top 10, le Norfolk Island, con 37 litri. E gli altri? Tutti dietro, compresa l'Italia che, nel 2011, era, con 37,6 litri di vino consumati a testa, alla posizione n. 9. Ancora più lontani, secondo i dati 2011, il Regno Unito a quota 20 litri bevuti a persona, la Germania a 24 e gli Stati Uniti 10,46. Agli ultimissimi posti, Paesi in cui è difficile se non impossibile anche solo provare a fare delle rilevazioni, specie perchè il consumo di alcol è assolutamente bandito dalla legge islamica, la Sharia: Libia, Yemen, Bangladesh, Pakistan, Sudan, Kuwait.
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