
Si preparino i collezionisti, perché presto la vignetta autostradale autocollante potrebbe scomparire, sostituita da un sistema elettronico accoppiato alla targa del veicolo.
Non una novità, dato che la ministra dei trasporti Doris Leuthard aveva annunciato l’intenzione di procedere al cambiamento di sistema a partire dal 2019. Il progetto di una vignetta elettronica era però stato abbandonato con il rifiuto da parte del popolo, il 24 novembre 2013, di aumentare il suo costo da 40 a 100 franchi. Ma il Consiglio federale, dando seguito ad un postulato della commissione dei trasporti del Nazionale, ha deciso di ritornare a valutare il progetto. Secondo il Governo il passaggio a questo nuovo sistema porterebbe importanti benefici. In primis, la commercializzazione ed il controllo della vignetta sarebbero più semplici. A trarne maggiori benefici, sempre secondo il Consiglio federale, sarebbero soprattutto gli automobilisti con targhe trasferibili.
Il progetto, ancora da definire, potrebbe comportare l’installazione di un sistema collegato al contachilometri, un rilevatore GPS o una carta magnetica per tassare il conducente in base all’utilizzo del proprio veicolo. Una misura analoga a quella che nel 2016 verrà introdotta in Germania, dove i veicoli verranno tassati secondo cilindrata e impatto ambientale.
L’UDC svizzera ha già fatto sapere in sede parlamentare di essere contraria alla vignetta elettronica.
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