
La vignetta autostradale svizzera dovrebbe essere più cara per gli automobilisti stranieri. Ne è convinto il consigliere nazionale PLR argoviese Thierry Burkart, il quale ha annunciato ieri sul Sonntagsblick di voler lanciare un'iniziativa in tal senso.
"Il sistema attuale è ingiusto" ha dichiarato Burkart. "I veicoli con targhe straniere dovrebbero partecipare maggiormente per utilizzare le nostre autostrade."
Il consigliere nazionale PLR evidenzia che la vignetta svizzera, venduta a 40 franchi, è conveniente rispetto a quelle di Paesi vicini come l'Austria o la Slovenia. E se si tiene conto che gli automobilisti svizzeri devono pagare anche l'imposta cantonale di circolazione e l'imposta sugli oli minerali, si può dire che gli stranieri sono "avvantaggiati", secondo Burkart, il quale riveste pure la carica di vicepresidente del TCS.
E il Sonntagsblick ha già fatto i calcoli. Se la vignetta per stranieri dovesse essere venduta a 80 franchi anziché 40, la Confederazione incasserebbe circa 170 milioni di franchi in più all'anno.
Un bel gruzzoletto, ma che potrebbe non bastare a convincere i colleghi di Parlamento di Burkart. Le prime reazioni all'idea sono infatti state perlopiù negative, anche alla luce del desiderio del Consiglio federale di passare dall'attuale vignetta a un sistema di contrassegno elettronico.
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