
Il prezzo della "vignetta" autostradale deve essere portato a 70 franchi, e non a 100 come suggerito da Consiglio federale e Consiglio degli Stati. È quanto ha deciso oggi il Consiglio Nazionale, con 98 voti contro 72 e 10 astenuti. La Camera ha inoltre approvato l'inserimento della Mappo-Morettina nell'elenco delle strade nazionali.Nel corso del dibattito, la consigliera federale Doris Leuthard ha difeso con energia un aumento a 100 franchi dai 40 attuali. "Non conosco nessun altro bene i cui costi non siano stati adeguati all'inflazione. La vignetta è quindi diventata addirittura meno cara rispetto al momento della sua introduzione", ha detto. "Non aumentare il prezzo significherebbe rinviare progetti infrastrutturali importanti per diversi anni", ha aggiunto la ministra dei trasporti.Il consigliere nazionale Pierre Rusconi (UDC) ha portato la tematica alla realtà ticinese, sottolineando che le strade non nazionali del Mendrisiotto sono già ora intasate a causa dei frontalieri che non prendono l'autostrada. Il democentrista si è quindi rivolto alla Leuthard, chiedendo se un aumento del prezzo del contrassegno autostradale non comporterebbe un peggioramento della situazione.In tutta risposta, la consigliera federale ha affermato - in italiano - che già il costo di 40 franchi sembra scoraggiare i frontalieri all'utilizzo dell'autostrada, e non sarà quindi un aumento a influire sulla situazione. La Confederazione, ha rassicurato, è comunque pronta ad assistere il cantone nell'affrontare il problema.La Camera del popolo, nel prosieguo del dibattito sull'adeguamento del Decreto federale concernente la rete delle strade nazionali, ha anche provveduto all'inserimento di alcune strade nella rete nazionale. Fra le altre cose, si è tacitamente allineata al Consiglio degli Stati in favore dell'integrazione della galleria Mappo-Morettina.È invece stata bocciata di pochi voti (90 contro 85 e 4 astensioni), e in seguito a un'accesa discussione, l'autostrada dell'Oberland zurighese (N15). La Camera ha anche rinunciato tacitamente all'integrazione delle gallerie ferroviarie del Lötschberg (BE/VS) e della Vereina (GR), destinate anche al trasporto di auto. Per 106 voti contro 67 e 4 astenuti, è stata infine accolta la tratta Niederurnen (GL) - Glarona, malgrado i problemi legati al paesaggio invocati dai Verdi. Il dossier torna agli Stati.ATS
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