
Nella sua battaglia contro le nuove droghe sintetiche, la Svizzera vieta altre 29 sostanze singole e 2 gruppi di sostanze, inseriti nell Ordinanza del DFI sugli elenchi degli stupefacenti in data 1° dicembre 2014.
Le nuove sostanze vengono equiparate agli stupefacenti. D'ora in poi, la fabbricazione, il commercio e il consumo di tali sostanze saranno considerati illegali e punibili penalmente ai sensi della legge sugli stupefacenti. Inoltre, le autorità doganali e di polizia potranno procedere al sequestro immediato di queste merci. Prima di rientrare nell'ambito della legge sugli stupefacenti, le nuove droghe sintetiche vengono spesso smerciate legalmente in Internet come sali da bagno, concimi per piante o sostanze chimiche di ricerca.
La legge sugli stupefacenti prevede che le droghe sintetiche, le cosiddette nuove sostanze psicoattive (New Psychoactive Substances, NPS), vengano sottoposte a controllo per effetto della loro pericolosità. Di conseguenza, le nuove droghe messe in circolazione di volta in volta sono regolarmente inserite nelle liste di sostanze dell'Ordinanza. In tal modo, si riesce a combattere efficacemente la diffusione di nuove droghe sintetiche sul mercato nero. Grazie a questa nuova integrazione, ora le droghe sintetiche proibite sono oltre 150.
Per le aziende e i laboratori che necessitano di tali sostanze per le loro attività commerciali, la legge prevede la possibilità di un permesso speciale, il quale viene rilasciato per singoli casi e solo previa attenta valutazione da parte del Dipartimento federale dell'interno (DFI).
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