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Svizzera
Video della 'ndrangheta: la Polizia si scusa
Redazione
12 anni fa
Kurt Hafner, proprietario della sala, era insorto. Ora ha ricevuto le scuse. "Io continuo ad affittare la sala ai calabresi, almeno finché le accuse non saranno provate"

La Polizia ha presentato le proprie scuse al proprietario della sala dove è stato girato l'ormai famoso video della 'ndrangheta di Frauenfeld.

Lo scrive oggi il Blick, affermando che in seguito alla diffusione del video Kurt Hafner, proprietario del Restaurant Schäfli, era insorto presso la Polizia per lamentare il fatto di non essere stato avvisato che una delle sue sale, il cosiddetto "Boccia-Club", era stata messa sotto videosorveglianza.

"Appena ho visto il video mi sono subito reso conto che la Polizia stava sorvegliando quella sala del mio ristorante" ha dichairato Hafner, il quale sostiene di aver scoperto solo in seguito l'esistenza di un buco nel muro, attraverso il quale venivano filmati gli incontri della cosca mafiosa. "Mi sono molto arrabbiato, perché non avevo nessuna idea di cosa stesse succedendo nella mia proprietà."

Hafner ha quindi chiesto spiegazioni alla Polizia, che si è in seguito scusata per non averlo avvisato, in qualità di proprietario del ristorante, di quanto stava accadendo.

Occorre comunque precisare che a diffondere il video non sono state le forze dell'ordine elvetiche, bensì la Guardia di Finanza italiana.

Tornando a Frauenfeld, il ristoratore afferma di continuare a mettere a disposizione il "Boccia-Club" al gruppo di calabresi, anche dopo il video incriminato. "Hanno sempre pagato l'affitto e continuano a farlo" ha spiegato Hafner al Blick. "Finché le accuse nei loro confronti non saranno provate, io non ho alcun problema con loro. Se però dovesse essere dimostrato che si tratta effettivamente di membri della mafia, allora rescinderei il contratto d'affitto."

Intanto proseguono le indagini sulla cellula turgoviese della 'ndrangheta, in collaborazione tra le forze dell'ordine svizzere e italiane. Negli scorsi giorni, scrive il Blick, sarebbero state effettuate ancora diverse perquisizioni nell'area di Frauenfeld.

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