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Svizzera
Vicenda Blocher-Roschacher: membri CdG non saranno perseguiti
Redazione
18 anni fa

In seguito alla denuncia penale per violazione del segreto d'ufficio sporta in gennaio in relazione alla vicenda Blocher-Roschacher, solo i dipendenti del Ministero pubblico della Confederazione (MPC) saranno oggetto di indagine. A causa dell'immunità parlamentare, non sarà invece perseguito alcun membro della Commissione della gestione (CdG) del Consiglio Nazionale. Lo ha deciso la procuratrice federale straordinaria Sara Schödler, riferisce oggi un comunicato del Dipartimento federale di giustizia e polizia. La denuncia, sporta da un privato il 10 gennaio 2008, si riferisce ai fatti occorsi sulla scia del rapporto del 5 settembre 2007 della CdG del Nazionale sul funzionamento delle autorità di perseguimento penale della Confederazione. Essa era diretta contro alcuni membri della CdG e dipendenti del MPC, ragione per la quale l'inchiesta è stata affidata a una procuratrice esterna. Una volta conclusi gli accertamenti - precisa la nota odierna del DFGP - Sara Schödler ha constatato che in tale questione i membri della CdG "sono protetti dall'immunità assoluta"; e non ha quindi dato seguito alla denuncia contro tale cerchia di persone. Nel contempo la procuratrice straordinaria federale ha ordinato l'apertura formale di un'indagine contro i collaboratori del MPC indicati nella stessa denuncia penale, che invece non godono di alcuna immunità. I risultati dell'indagine non sono ancora noti, aggiunge il DFPG. In gennaio il MPC era già stato oggetto di critiche da parte del Tribunale penale federale (TPF) per aver violato il segreto istruttorio. Chiamati ad occuparsi di una denuncia di Christoph Blocher, i giudici di Bellinzona sono giunti alla conclusione che il MPC non avrebbe dovuto consegnare alla CdG i documenti scoperti a Stoccarda nella borsa del banchiere Oskar Holenweger. Oltre alla Schödler, scelta il 13 febbraio dal Consiglio feedrale, altri procuratori straordinari sono stati nominati in questa vicenda. Il neocastellano Pierre Cornu indaga in seno al MPC e all'Ufficio federale di polizia per indiscrezioni in relazione all'affare dell'informatore "Ramos". Ha pure il compito di scoprire l'autore delle fughe di notizie concernenti i lavori della CdG in merito alla vicenda Blocher-Roschacher. Infine, il procuratore generale sangallese Thomas Weltert è stato incaricato di ritrovare l'autore di una violazione del segreto d'ufficio al MPC e alla Polizia giudiziaria federale. In casi del genere è consuetudine di Confederazione e cantoni affidare la direzione del procedimento penale a procuratori straordinari per esaminare le accuse sollevate in completa imparzialità e di garantire l'assoluta indipendenza delle indagini. ATS

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