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Svizzera
Vicenda Blocher-Roschacher: denuncia penale dell'ex ministro
Redazione
18 anni fa

Christoph Blocher è convinto d'essere stato vittima di un complotto. L'ex consigliere federale dell'UDC ha presentato una serie di denunce contro membri del Ministero pubblico della Confederazione (MPC) e della commissione della gestione del Consiglio nazionale che ha indagato sulla vicenda Roschacher. Una querela riguarda in particolare la consigliera nazionale Lucrezia Meier-Schatz (PPD/SG), allora presidente della sottocommissione incaricata di esaminare le circostanze della partenza del procuratore federale Valentin Roschacher, in conflitto con Blocher. Nel mirino dell'ex ministro di giustizia e polizia vi sono però anche i consiglieri nazionali André Daguet (PS/BE) e Hugo Fasel (PCS/FR), a causa del loro "ruolo di primo piano nella pubblicazione delle informazioni menzognere" e diffamatorie. Contro queste persone sarà eventualmene avviata anche un'azione civile per lesioni della personalità. Sono richiesti risarcimenti finanziari, ha precisato stamani Blocher in una conferenza stampa. È stata inoltre presentata una denuncia penale per violazione del segreto d'ufficio e tentata coazione. La giustizia potrà procedere contro i parlamentari soltanto se verrà tolta loro l'immunità. Questa decisione spetta alle Camere federali. Nel caso in cui l'ex ministro non ottenesse ragione per via giudiziaria, si prevede di far pressioni a livello legislativo. Ove fosse il caso si procederebbe con il lancio di un'iniziativa popolare, già sin d'ora battezzata "per la protezione dei cittadini contro l'arbitrio dello Stato". ATS

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