
La commissione di gestione del Consiglio degli Stati si preoccupa degli effetti scaturiti dalla vicenda Blocher-Roschacher. Essa invita a curare meglio la composizione delle nuove commissioni di gestione. Le discussioni sul rapporto della commissione di gestione del Nazionale relativo alle autorità di perseguimento penale della Confederazione "rimettono in causa la credibilità dell'alta sorveglinaza parlamentare", deplora la commissione degli Stati in un comunicato, pubblicato oggi. Le commissioni di gestione dei due rami del parlamento svolgono un ruolo primordiale per il funzionamento dello Stato, essendo preposte al controllo delle attività governative, dell'amministrazione e dei tribunali federali, viene affermato. Il loro compito non è tanto di criticare, quando di cercare un "dialogo costruttivo con il governo, nel rispetto reciproco di ciascun ruolo". Ci sono pure voci critiche nei confronti della commissione di gestione del Nazionale e del suo operato. Tutti i fatti su questa vicenda "potrebbero nuocere alla reputazione delle commissioni di gestione", ha sottolineato il vicepresidente di quella degli Stati Hans Hess (PLR/OW). La scelta dei deputati che faranno parte delle commissioni di gestione nella nuova legislatura è dunque più che mai importante. Per questo fatto, la commissione raccomanda ai gruppi parlamentari di dedicarvi "particolare importanza". ATS
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