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Svizzera
Via libera all'ordinanza sulle lingue
Redazione
16 anni fa
Berna fissa le quote che i dipartimenti dovranno rispettare: 70% germanofoni, 22% francofoni, 7% italofoni e 1% romanci

Dopo un lungo braccio di ferro tra parlamento e governo, la legge sulle lingue è infine sfociata in un'ordinanza che dal primo luglio intende promuovere il plurilinguismo in Svizzera. In questo contesto, il Consiglio federale intende migliorare la situazione soprattutto nell'amministrazione federale.L'ordinanza fissa quote di rappresentanza che i dipartimenti e la Cancelleria federale dovranno rispettare per i loro impiegati: 70% germanofoni, 22% francofoni, 7% italofoni e 1% romanci, indica oggi un comunicato del Dipartimento federale dell'interno.Oltre a promuovere le conoscenze linguistiche in seno all'amministrazione federale, verrà anche istituito un posto di delegato al plurilinguismo. Nel contempo aumenteranno le traduzioni per permettere alle minoranze di utilizzare la loro lingua madre.In quest'ottica i mezzi finanziari a disposizione verranno incrementati e complessivamente ammonteranno a 15 milioni di franchi.ATS

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