
C'è stato un malinteso sulla pillola del giorno dopo nei casi di stupro: i vescovi svizzeri non l'hanno affatto autorizzata, ma soltanto sono stati informati che la commissione Bioetica sta approfondendo la delicata questione. La Conferenza episcopale, che stamane ha tenuto la tradizionale conferenza stampa al termine della sua assemblea ordinaria, esprime rammarico per questo errore di comunicazione. Una presa di posizione su questa materia "non esiste per il momento", contrariamente a quanto hanno riferito certi media. Altri temi affrontati dai vescovi elvetici, riuniti per la prima volta sotto la nuova presidenza di mons. Markus Büchel: l'elezione del futuro pontefice, per il quale si invitano i cattolici a pregare; un nuovo orientamento per Sacrificio quaresimale; l'iniziativa delle parrocchie (proseguire e approfondire il dialogo) e la nuova legge sull'asilo. Riguardo a quest'ultimo punto ha dato mandato alla commissione Giustizia e pace di redigere una presa di posizione. ATS
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