Cerca e trova immobili
Svizzera
Vescovi svizzeri: inquietudine per ritiro scomunica a Lefebvriani
Redazione
17 anni fa

La Conferenza dei vescovi svizzeri (CVS), interpretando il sentimento della comunità cattolica, si dice "profondamente inquieta" per il ritiro della scomunica ai quattro vescovi tradizionalisti della Fraternità di San Pio X - i lefebvriani - voluta dal Vaticano e preparata "con troppa poco cura e grosse lacune". La CVS ricorda tuttavia che i vescovi rimangono sospesi e non possono esercitare alcun ministero sacerdotale o episcopale: non sono quindi ancora riabilitati o reintegrati nella comunità ecclesiale. Quella della Santa Sede è soltanto un'apertura alla riconciliazione. Riuniti dal 2 al 4 marzo a Coira per la loro 283ma assemblea ordinaria, i vescovi svizzeri hanno anche discusso l'iniziativa contro la costruzione di minareti: a loro parere sarebbe meglio che la stessa venisse ritirata, ma se fosse messa in votazione andrebbe respinta. Questa iniziativa - fanno sapere - "non può risolvere i problemi di coabitazione tra la popolazione svizzera e i musulmani, al contrario essa può solo farli peggiorare rendendo più difficile la ricerca di soluzioni". ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata