
Una nuova forma di unione accanto al matrimonio, indipendentemente dal sesso e dalla composizione delle coppie, è auspicabile: la Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale (CAG-N) ha dato seguito a un'iniziativa parlamentare in questo senso del "senatore" Andrea Caroni (PLR/AR). La commissione omologa degli Stati può ora preparare un disegno di legge.
Di cosa si tratta?
Il nuovo strumento giuridico è una via di mezzo tra il matrimonio e il concubinato. Il cosiddetto "Pacs" - "Pacte civil de solidarité" - mira a fornire una protezione giuridica alle persone interessate senza tutte le garanzie di un matrimonio ma anche senza gli obblighi che quest'ultimo comporterebbe. La CAG-N l'ha approvato con 13 voti contro 8 e 2 astensioni, indica un comunicato odierno dei Servizi del Parlamento.
Sostegno anche a un'altra mozione
La commissione, con 17 voti contro 8, ha anche deciso di sostenere una mozione dello stesso Caroni che vuole adattare alcune disposizioni del diritto della filiazione. L'appenzellese fa esplicitamente riferimento all'impugnazione della presunzione di paternità, al disciplinamento della donazione privata di spermatozoi e al diritto a conoscere la propria filiazione.

