
Si fa sempre più concreto il sostegno della Confederazione alle vittime della tragedia di Capodanno al Le Constellation. Dopo la decisione del Consiglio degli Stati, la Commissione degli affari giuridici del Nazionale (CAG-N) sostiene la partecipazione finanziaria sussidiaria di Berna agli eventuali accordi che scaturiranno dalla tavola rotonda di Crans-Montana. Con 15 voti contro 9, l'organo parlamentare propone alla propria Camera di entrare in materia sul disegno di legge e di approvare in linea di principio le decisioni della Camera dei Cantoni, hanno indicato oggi i Servizi del Parlamento.
Un importo massimo di 20 milioni
Il progetto prevede che la Confederazione possa contribuire in via sussidiaria con un importo massimo di 20 milioni di franchi agli eventuali accordi raggiunti nell'ambito della tavola rotonda. Inoltre, con 14 voti contro 10 e 1 astensione, la CAG-N condivide il parere del Consiglio degli Stati secondo cui la legge dovrebbe stabilire espressamente i presupposti per una partecipazione della Confederazione, anziché lasciare tale decisione alla sola discrezionalità del Consiglio federale. Su vari punti, alcune minoranze propongono soluzioni divergenti, mentre un'altra minoranza respinge integralmente il disegno e propone di non entrare in materia, precisano i servizi parlamentari.
Evitare lunghi procedimenti civili
La scorsa settimana il presidente della tavola rotonda Laurent Kurth aveva definito i criteri per la composizione dell'organismo, che riunirà vittime, familiari, compagnie assicurative, gli altri soggetti eventualmente tenuti a versare indennizzi e istituzioni con competenze giuridiche. L'obiettivo è favorire soluzioni extragiudiziali ed evitare lunghi procedimenti civili, che potrebbero protrarsi fino a quindici anni. Tra i criteri figurano la parità di trattamento tra le vittime e i loro familiari, la proporzionalità tra il contributo della Confederazione e quello delle assicurazioni, nonché il riconoscimento della competenza dei tribunali svizzeri in caso di controversie.
Gli altri contributi
Già lo scorso marzo le Camere federali avevano approvato una legge urgente che prevede un contributo di solidarietà unico di 50'000 franchi per ciascuna persona rimasta ferita e per i familiari delle vittime. A tale scopo è stato stanziato un importo complessivo di 7,8 milioni di franchi a favore delle 156 famiglie colpite dal dramma. La legge, valida fino alla fine del 2040, è entrata in vigore il 21 marzo e i versamenti sono già iniziati.
Il Parlamento ha inoltre approvato un contributo federale di 8,5 milioni di franchi a favore dei Cantoni per il finanziamento dell'aiuto alle vittime. Secondo quanto comunicato dalla Confederazione a metà maggio, tutti i pazienti residenti in Svizzera che erano stati curati all'estero dopo la tragedia sono nel frattempo stati rimpatriati. A seguito del tragico incendio di Capodanno persero la vita 41 persone e altre 115 rimasero ferite. Già in febbraio il consigliere federale Beat Jans aveva annunciato che la Confederazione è pronta a mettere a disposizione fino a circa 35 milioni di franchi per sostenere le vittime e i loro familiari.

