
È dall’aprile 2003 che le città e i comuni svizzeri mettono a disposizione carte giornaliere per i trasporti pubblici. Un’offerta che rimarrà valida fino a dicembre 2023, ma i partner coinvolti - Alliance SwissPass, l’Associazione dei Comuni Svizzeri (ACS) e l’Unione delle città svizzere (UCS) - stanno valutando nuove opzioni. Questo perché negli ultimi anni è stato rilevato un fabbisogno di intervento in diversi punti.
Vendite in calo
Ogni anno vengono venduti circa 1,5 milioni di carte giornaliere, fa sapere Alliance SwissPass in una nota. Ma offerte alternative per il trasporto pubblico quali i biglietti risparmio e le carte giornaliere risparmio hanno determinato un calo nelle vendite della carta gionaliera Comune. “In molti casi le vendite non riescono più a coprire i costi e sono esposte a forti oscillazioni” si legge nella nota. “Nel contempo aumentano le spese di distribuzione, sia tra il settore dei trasporti pubblici e i Comuni sia tra i Comuni e la clientela. Senza contare che la disposizione tariffaria per la vendita esclusiva delle carte giornaliere agli abitanti del rispettivo Comune rappresenta in parte una sfida”.
Verso nuove soluzioni
I partner hanno già approfondito alcune varianti, tra cui la digitalizzazione del titolo di trasporto, che però è già stata esclusa. Sulla base di sondaggi condotti nei comuni e nelle città nonché di valutazione tecniche, si è infatti giunti alla conclusione che una digitalizzazione sarebbe realizzabile “solo con un dispendio eccessivo di risorse finanziarie e di personale a causa delle tante diverse interfacce e soluzioni IT”. I tre partner stanno dunque lavorando allo sviluppo di “un’offerta interessante”, che a partire dal 2024 sarà esclusiva disposizione dei Comuni e delle città. In questo senso è stata firmata una dichiarazione d’intenti, che conferma la volontà delle tre associazioni di portare avanti il partenariato strategico. Maggiori informazioni sulle soluzioni elaborate seguiranno.
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