
Test a pagamento dall’11 ottobre ma gratuiti per i minori di vent’anni. Sono queste le indiscrezioni che trapelano dai media d’Oltralpe in merito alle decisioni del Consiglio federale. La scorsa settimana Alain Berset aveva messo in consultazione una soluzione di compromesso per i Cantoni, i quali negli ultimi giorni si sono sbilanciati sulla questione. In sostanza, circa due terzi dei Cantoni sostengono in linea di principio il Consiglio federale ma prevalgono le sfumature. Il Ticino, per esempio, ha proposto a Berna di mantenere la gratuità dei test fino al 31 ottobre, ma c’è chi propone la fine dell’anno. Anche le commissioni sanitarie del Parlamento sarebbero favorevoli a una proroga dei test gratuiti.
Gratis per i minori di 20 anni
Dovrebbe rimanere valido il compromesso dei test gratis – solo fino alla fine di novembre - per chi ha fatto la prima dose di vaccino ed è in attesa di completare il ciclo. Berset, inoltre, sembra aver deciso di concedere i test gratuiti per i minori di vent’anni e non per i 16enni come detto in precedenza, questo per allievare in particolare coloro che sono in formazione.
Sostegno ai “Vax Bus”
Il ministro Alain Berset, dunque, sembra non voler cambiare strada e continua a scontrarsi con il consigliere federale Ueli Maurer, il quale vuole i test gratuiti fino a quando sarà obbligatorio il certificato Covid nei ristoranti o nelle palestre. Ma non è tutto. Il Governo sembra che voglia ampliare la campagna di vaccinazione aiutando finanziariamente i Cantoni con le stazioni mobili, i cosiddetti “vax bus” e le vaccinazioni itineranti. Quest’ultima, però, sarebbe una proposta che dovrebbe prima essere messa in consultazione.
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