
Veronica Lario ha scelto la linea della riservatezza per tirarsi fuori dall’inevitabile tempesta mediatica che circonderà la sua separazione da Silvio Berlusconi. E come scrive oggi il Corriere della Sera mercoledì si è trasferita nella grande dimora neorococò a tre piani nel villaggio engadinese di S-chanf, dove è arrivata insieme con la secondogenita Eleonora. La moglie del presidente del Consiglio ha preferito non commentare direttamente la scelta di chiedere "la separazione con addebito" dal marito. "Non vorrei più apparire", ha detto agli amici. Aggiungendo: "L’unica eccezione sarà ogni volta in cui i miei figli verranno tirati in ballo in questa storia". Un atteggiamento suggeritole anche dal suo avvocato, Maria Cristina Morelli, che sin dal primo giorno ha scelto di non rilasciare dichiarazioni pubbliche sulla causa che le è stata affidata. Per due figli della Lario - Luigi ed Eleonora - ci sarebbero due ipotesi valide: rispettivamente Mediolanum ed Endemol. Ma per Barbara Berlusconi, la primogenita, ancora non è stato individuato l’incarico. Le è stata fatta una proposta per lei poco appetibile: la presidenza di Medusa, al posto di Carlo Rossella. Barbara ha subito rifiutato perché vorrebbe quella di Mondadori. Ma questa soluzione non è mai piaciuta a Marina Berlusconi, primogenita del premier e di Carla Dall’Oglio, che dal febbraio 2003 è presidente proprio del gruppo editoriale. E che non ha alcuna intenzione di abbandonare l’incarico. Dunque, secondo le indiscrezioni di questi giorni riportate sempre dal Corriere della Sera, sarebbero state proprio queste pretese dei figli a rendere difficile l’approdo a una soluzione consensuale.La sede dell’istanza di separazione con ogni probabilità dovrebbe essere Milano, dove Silvio Berlusconi ha la residenza, in via Rovani.
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