
I Verdi liberali svizzeri, riuniti oggi in assemblea a Ginevra, invitano i cittadini a bocciare l'iniziativa popolare che chiede l'abolizione del servizio militare obbligatorio, in votazione il prossimo 22 settembre. Gli ecoliberali si dicono invece favorevoli sia alla revisione della legge sulle epidemie che all'estensione degli orari di apertura dei negozi annessi alle stazioni di servizio. L'iniziativa promossa dal Gruppo per una Svizzera senza esercito (GSsE) è stata bocciata con 48 voti contro 14. Per la grande maggioranza dei Verdi liberali l'iniziativa "è troppo radicale". A loro avviso, in caso di approvazione del testo non ci sarebbero abbastanza volontari al reclutamento. Il "sì" alla revisione totale della legge sulle epidemie è stato deciso con 56 voti contro 5 e 2 astenuti. Combattuta da coloro che non vogliono vaccinazioni obbligatorie, la nuova legge dovrebbe dare maggiori responsabilità alla Confederazione in materia di lotta contro le epidemie. Il "sì" all'estensione degli orari dei negozi delle stazioni di servizio era già stato deciso a larga maggioranza in maggio. ATS
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