
Verdi liberali e Partito borghese democratico (PBD) sono i principali beneficiari delle elezioni cantonali svoltesi nel 2010, seppure a fondo classifica. Hanno invece perso terreno i partiti maggiori, anche l'UDC, che ha guadagnato seggi in alcuni cantoni ma ne ha perso 28 nei Grigioni, a causa della scissione del PBD. Quest'anno hanno rinnovato i parlamenti cantonali Obvaldo, Nidvaldo, Berna, Glarona, Grigioni, Zugo e Giura. Il Gran Consiglio di Glarona è stato ridotto da 80 a 60 seggi, il che ha fatto scendere l'insieme dei seggi in 25 parlamenti cantonali da 2579 a 2559 seggi (non è qui incluso Appenzello interno, dove non è rilevante l'appartenenza a un partito). I Verdi liberali, nati nel 2004 da una scissione a destra dei Verdi zurighesi, hanno saputo prolungare anche quest'anno i (piccoli) successi registrati a partire dal 2007, quando è stato fondato il partito nazionale. Secondo i calcoli dell'ATS contano attualmente 33 mandati nell'insieme dei legislativi cantonali, ossia l'1,29%, contro lo 0,96% di un anno fa. Ciò basta ugualmente a farli annoverare dalla stampa fra i «vincitori». Lo stesso vale, a un livello leggermente superiore, per il PBD, che ha raccolto nei cantoni di Berna, Glarona e Grigioni - le sue roccaforti - 61 seggi complessivi, sei in più di quelli ereditati dall'Unione democratica di centro in seguito alla scissione ufficializzata il primo novembre 2008. Aggiunti ai 4 seggi conquistati nel 2009 in Argovia si arriva a 65, ossia il 2,54% del totale cantonale. L'UDC rimane il partito più rappresentato: fino alla fine del 2009 è riuscita ad aumentare i suoi seggi a 580 (quasi il 22,5%) e quest'anno si è ulteriormente rafforzata nei cantoni di Obvaldo, Nidvaldo, Zugo e Giura. La scissione è stata digerita senza molti problemi a Berna e Glarona, ma nel canton Grigioni, dove il PBD è nato, il partito di Toni Brunner ha perso 28 seggi. Complessivamente la percentuale dei mandati UDC (557) è così scesa al 21,77. Il Partito liberale radicale (PLR), fusosi con il Partito liberale a livello nazionale ma non ancora in tutti i cantoni, è riuscito a guadagnare seggi (5) soltanto nei Grigioni. Nelle altre elezioni è rimasto sul posto o ha perso terreno. Complessivamente i seggi sono scesi da 545 a 529 dalla fine del 2009, ossia dal 21,13 al 20,55%. Il Partito popolare democratico (PPD) è riuscito a mantenere le posizioni nei cantoni di Zugo, Giura e Berna, mentre ha perso negli altri in tutto 16 seggi, scendendo a quota 498, ossia dal 19,93 al 19,46%. Il Partito socialista (PS) ha conquistato un seggio supplementare ieri nel Giura dopo una serie di sconfitte e qualche pareggio a partire dal 2007. A Obvaldo, Nidvaldo e Zugo è riuscito a mantenere le posizioni. Il totale dei mandati PS da fine 2009 è sceso da 459 a 447 (o dal 17,79 al 17,47% di tutti i seggi cantonali). I Verdi, partito sulla cresta dell'onda per diversi anni, hanno ceduto a Nidvaldo, Berna e Zugo in tutto otto seggi, guadagnandone tre a Glarona e nel Giura, dove non c'era la concorrenza dei Verdi liberali. Totale: 197 mandati, ossia il 7,83%, contro il 7,7% di fine 2009. Le sezioni del Partito liberale di Basilea Città, Ginevra e Vaud, che ancora non si sono fuse con quelle del PLR, detengono nei rispettivi parlamenti 58 seggi, come all'inizio dell'anno. Il Partito evangelico ha perso 3 seggi nel canton Berna e ne conta ora 47. Per quanto riguarda le altre piccole formazioni nella maggior parte dei casi ci sono stati solo movimenti numericamente trascurabili. ATS
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