
Il presidente dei Verdi Ueli Leuenberger ha sostenuto oggi davanti ai delegati riuniti in assemblea a Soletta la necessità di un terzo pacchetto congiunturale. La Svizzera ha bisogno di un vero "New Green Deal" ("nuovo contratto verde"), ha detto. In Consiglio federale molti non l'hanno capito e non vi è la volontà di lanciare il "New Green Deal". Il tempo a disposizione fino all'elezione di un nuovo consigliere federale in settembre - dopo la partenza annunciata ieri da Pascal Couchepin per ottobre - deve ora essere sfruttato per "discutere ampiamente di questa necessità", ha affermato Leuenberger. Questi ha invitato i Verdi a partecipare attivamente a questo dibattito. Vista la crisi economica la Svizzera ha bisogno di un governo che s'impegni a favore di una regolamentazione efficace del settore finanziario e di un rafforzamento degli enti sociali. Ci vogliono investimenti intelligenti, anche da parte dello Stato, ha aggiunto il presidente del partito. Leuenberger ha pure mosso critiche nei confronti della ministra dell'economia Doris Leuthard. Lei e l'élite politica ed economica hanno semplicemente invitato ad aumentare i consumi. "Non ci sembra la soluzione giusta." Mentre si moltiplicano le notizie di licenziamenti e lavoro ridotto la maggioranza politica non prepara un programma di solidarietà, ma, al contrario, vuole peggiorare ulteriormente le condizioni dei senza lavoro con la revisione del diritto in materia di assicurazione disoccupazione, ha affermato Leuenberger. I delegati si occuperanno oggi principalmente del proprio "New Green Deal", un documento di 30 pagine contenente proposte per un'economia più ecologica. Il testo evoca le energie rinnovabili, l'edilizia, l'industria, il commercio, i trasporti, il turismo, la finanza e l'agricoltura. Intanto l'assemblea ha accolto con acclamazione gli Alternativi del canton Zugo quale 23esima sezione cantonale del partito nazionale. Da inizio 2007 gli Alternativi del canton Zugo, i cui membri avevano approvato l'adesione al partito ecologista già a inizio maggio, gode dello statuto di osservatore presso i Verdi svizzeri. Inoltre dal 2003 il presidente della formazione politica, il consigliere nazionale Josef Lang, fa parte del gruppo parlamentare dei Verdi alle Camere federali. Oggi i delegati dovranno anche decidere le raccomandazioni di voto per le votazioni federali del 27 settembre. Per quanto riguarda l'aumento temporaneo dell'IVA a favore dell'assicurazione invalidità è atteso un "sì". Il secondo oggetto in votazione è la rinuncia all'introduzione dell'iniziativa popolare generica. ATS
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