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Svizzera
Ventata di aria fresca al Nazionale, 60 membri su 200 sono nuovi
Ventata di aria fresca al Nazionale, 60 membri su 200 sono nuovi
Ventata di aria fresca al Nazionale, 60 membri su 200 sono nuovi
Redazione
7 anni fa
Sessanta membri su 200 sono nuovi, ma resiste il record risalente al 1999

Sono quasi un terzo i volti nuovi in Consiglio nazionale dopo le elezioni di ieri. Secondo un conteggio effettuato da Keystone-ATS, alla Camera del popolo cambieranno 60 nomi su 200, ovvero dodici più che nel 2015.

Non si tratta di un record storico, che invece è detenuto ancora dalle federali del 1999. In quell'occasione, quando l'UDC passò dal 14,9% al 22,5%, il numero di nuovi deputati era stato di 77.

A portare freschezza sotto la Cupola sono 33 donne e 27 uomini, con un'età media di 46 anni, inferiore rispetto ai 49,9 del 2015. Il più giovane è il PLR zurighese Andri Silberschmidt con i suoi 25 anni, mentre la veterana è la 65enne ginevrina Jocelyne Haller, esponente dello schieramento della sinistra radicale Ensemble à Gauche.

Senza sorpresa, tenendo conto del tripudio ecologista decretato dalle urne, i Verdi sono il partito con più matricole, ben 17. Seguono i Verdi liberali a quota 10 e il PS a 9. Giù dal podio il PLR (8) e l'accoppiata UDC-PPD, appaiata a 6.

Per quanto riguarda l'appartenenza cantonale, le maggiori novità al Nazionale arrivano da Zurigo (9), Ginevra (7), Argovia e Berna (6 per entrambi). Come noto, gli esordienti ticinesi, in attesa di chiarire dopo il ballottaggio per gli Stati la posizione dell'UDC Marco Chiesa, saranno almeno due: la verde Greta Gysin e il liberale-radicale Alex Farinelli. Immutate invece le delegazioni - comunque poco folte - di sette cantoni: Appenzello Esterno, Basilea Campagna, Giura, Glarona, Nidvaldo, Sciaffusa e Svitto.

Capitolo Stati, aspettando il secondo turno sono già sicuri di debuttare a Berna in diversi. Si tratta degli ecologisti Céline Vara (NE) e Mathias Zopfi (GL), degli esponenti PPD Charles Juillard (JU) e Heidi Z'graggen (UR), delle socialiste Elisabeth Baume-Schneider (JU) e Eva Herzog (BS) e dell'UDC Jakob Stark (TG).

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