
Il 2008 promette di essere un'ottima annata per i vini. La magnifica estate indiana ha permesso di raccogliere le uve in condizioni ottimali e a piena maturazione, indica oggi l'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) in un comunicato. Nel 2008 sono stati vendemmiati 1 075 561 ettolitri, 35 130 in più rispetto all'anno precedente. La superficie viticola svizzera ha subito un lieve incremento, attestandosi su 14 870 ettari (+ 23 ha rispetto al 2007). Le buone condizioni meteorologiche hanno permesso uno sviluppo vegetativo armonioso delle viti. Un inizio di settembre uggioso aveva fatto temere il peggio, ma il vento da est e il ritorno delle giornate soleggiate hanno rapidamente ridato il sorriso ai viticoltori, afferma l'UFAG. La qualità e lo stato sanitario delle uve sono stati giudicati eccellenti durante l'intera vendemmia. La lenta maturazione delle uve, altro fattore positivo di quest'ottima annata, ha permesso di procedere alla raccolto nel momento ottimale. Nella primavera 2009 l'UFAG pubblicherà un rapporto esaustivo sull'anno viticolo 2008 contenente un'analisi statistica delle importazioni e delle esportazioni di vino, degli stock disponibili e del consumo. ATS
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