
Un tassista è stato aggredito da un cliente il 17 agosto a Belmont-sur-Lausanne. L'uomo gli ha sparato a due riprese mentre tentava di fuggire, colpendolo alla schiena. L'aggressore, uno svizzero di 31 anni, è stato arrestato lunedì a Losanna, riferisce oggi la polizia vodese. Il tassista di 37 anni ha caricato il cliente nel capoluogo vodese verso le 3 del mattino per trasportarlo, come richiesto, in "un luogo relativamente isolato" a Belmont. Giunti a destinazione, il cliente ha tentato di rapinare l'autista, che in un primo tempo ha cercato di difendersi. Quando il tassista ha provato a fuggire a piedi, l'aggressore ha sparato due colpi con un'arma di piccolo calibro, ferendolo con una pallottola alla schiena. L'uomo si è poi messo al volante del taxi, è tornato a Losanna e si è impossessato del denaro e del cellulare della vittima. Gli inquirenti hanno localizzato nei giorni successivi una persona che utilizzava il telefonino, che ha poi spiegato di averlo scambiato con dell'eroina. L'aggressore del tassista è stato arrestato lunedì vicino alla Riponne, nel centro di Losanna. L'individuo ha ammesso di aver sparato, ma ha negato di aver voluto ferire l'autista. Ha spiegato il proprio comportamento con il "bisogno di procurarsi medicamenti". L'uomo aveva anche progettato di sequestrare la vittima e si era procurato il materiale necessario. Le ferite del tassista sono lievi: la pallottola ha attraversato parte del suo corpo, senza toccare organi vitali, precisa la nota diramata dalla polizia.
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