
Circa seimila statali vodesi sono scesi in piazza questa sera per protestare contro il nuovo sistema di remunerazione della funzione pubblica cantonale, oggetto d'intense trattative fra i tre sindacati di categoria e il Consiglio di Stato vodese. Secondo i sindacati, il progetto ha quale effetto di diminuire gli stipendi dei circa 26 000 dipendenti dell'amministrazione cantonale. La progressione salariale sarà calcolata su un periodo di 30 anni, contro 20 attualmente, e le funzioni classificate in base ad un nuovo sistema. I sindacati affermano che gli incontri susseguitisi dal mese di luglio non hanno permesso di persuadere il governo cantonale a rinunciare al progetto e ad aprire "vere trattative", compresa la consultazione dell'intera funzione pubblica. Gli statali decideranno in assemblea generale il 6 dicembre dello svolgimento di uno sciopero per il 13. ATS
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