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Svizzera
VD: no a salario minimo, si a complementari
Redazione
15 anni fa

Nel canton Vaud non sarà introdotto un salario minimo: la proposta dei sindacati è stata bocciata oggi dal 51,1% dei votanti. Le famiglie di "working poors" vodesi beneficieranno invece di prestazioni complementari: seppur criticata dagli ambienti patronali, l'innovazione è stata approvata con il 61,1% di voti favorevoli. La nuova prestazione sociale sarà finanziata con un prelievo paritario sulle retribuzioni dello 0,06%. Un secondo aspetto del progetto approvato oggi comprende la creazione di una rendita ponte per i disoccupati anziani che hanno esaurito le prestazioni assicurative. Il 64,8% dei vodesi si è pure espresso negativamente in merito al progetto della Confederazione di creare depositi di scorie radioattive. Il responso delle urne - contrario al parere del Consiglio di Stato e del Gran consiglio - rappresenterà il preavviso del cantone romando nell'ambito della procedura di consultazione. I tre oggetti hanno mobilitato il 38,2% del corpo elettorale. ATS

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