
Il Consiglio di Stato vodese e i sindacati hanno trovato un accordo sul piano di revisione 2019 della Cassa pensioni dello Stato di Vaud (CPEV). Chiederanno al consiglio di amministrazione il ritiro dell'attuale proposta e il mantenimento, fino al 2022, delle condizioni previste nel piano 2014. Questa decisione "rappresenta un passo importante e un segnale forte nella lotta per il mantenimento delle condizioni di pensionamento dei dipendenti dello Stato di Vaud", affermano i sindacati in un comunicato. Se il Cda accetta, dovrà sottoporre il ritiro del piano all'esame dell'Autorità di Sorveglianza delle istituzioni di previdenza della Svizzera occidentale. Il piano di revisione della CPEV prevede, tra l'altro, l'aumento dell'età di riferimento per il pensionamento da 63 a 65 anni e l'aumento della durata lavorativa da 38 a 40 anni per ricevere una rendita completa. Il 25 gennaio 4'000 persone sono scese in piazza a Losanna per protestare contro questi cambiamenti.
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