
I vodesi dovrebbero votare sull'introduzione di un salario minimo di 3'500 franchi nei settori che non beneficiano di una convenzione collettiva. Il Gran consiglio ha deciso oggi di convalidare l'iniziativa promossa dall'estrema sinistra e dai sindacati, firmata da 14'732 elettori. Posti in minoranza, i rappresentanti della destra potrebbero tuttavia contestare la decisione del parlamento cantonale presso la Corte costituzionale vodese o il Tribunale federale. Essi ritengono infatti che l'iniziativa sia contraria alla legge federale sul lavoro e al codice delle obbligazioni. Il Tribunale federale è già stato chiamato in causa sulla questione dalla sezione ginevrina di "SolidaritéS", opposta alla decisione del Gran consiglio dello scorso giugno di non convalidare un'iniziativa sul salario minimo riuscita nel cantone lemanico. Un'altra proposta analoga ha ottenuto il necessario numero di firme in Vallese. Nel Giura, il principio del salario minimo figura nella Costituzione, ma non è mai stato concretizzato in un testo legislativo. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

