
Il ragazzo di 17 anni che la scorsa settimana ha accoltellato un giovane in pieno centro di Losanna è stato incriminato oggi di assassinio. La vittima, deceduta sabato scorso, è stata formalmente identificata: si tratta di un sans-papiers algerino di 25 anni. Interrogato nuovamente oggi dal giudice dei minorenni Philippe Husser, l'autore dell'aggressione ha confermato di aver accoltellato la vittima, che non conosceva, perché lo aveva "guardato di traverso". Il ragazzo, un richiedente l'asilo armeno da 3 o 4 anni in Svizzera, ha dichiarato di non aver avuto l'intenzione di uccidere, ma di "imporre il rispetto". Il giovane aveva già minacciato l'anno scorso con un coltello un dipendente del centro per richiedenti di Losanna. Era poi stato collocato in un istituto del Giura bernese, dal quale era fuggito agli inizi dell'anno. Il corpo della vittima - ha indicato il giudice - è stato rimpatriato ieri in Algeria. Il 25enne aveva raggiunto in Svizzera la madre, anche lei richiedente l'asilo, assegnata ad un cantone svizzero-tedesco. Un raduno in memoria del defunto sarà organizzato domani pomeriggio sul luogo dell'aggressione. ATS
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