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Svizzera
VD: Géraldine Savary non sarà candidata al Consiglio di Stato
Redazione
10 anni fa

Géraldine Savary non sarà candidata per il rinnovo del Consiglio di Stato vodese in aprile. La consigliera agli Stati socialista si sente "enormemente" a suo agio a Berna, dove spera di poter diventare presidente della Camera alta nel 2020. La senatrice rimane tuttavia "a disposizione" del proprio partito. Il nome della socialista è stato fatto più volte, ma la Savary preferisce non presentarsi. "Il partito non ha bisogno di me per quest'elezione", spiega oggi sul sito internet di Le Temps, sottolineando che due candidate "di peso" si sono già profilate: la sindaca di Avenches Roxanne Meyer Keller e la municipale di Nyon Fabienne Freymond Cantone. La socialista non esclude tuttavia l'eventualità di presentarsi al secondo turno, qualora la sinistra dovesse rischiare di perdere il suo terzo seggio. Il fatto che suo marito, Grégoire Junod, sia sindaco di Losanna non ha svolto un "ruolo determinante" nella sua decisione, assicura. "Sarebbe stato inedito e complicato, ma compatibile". La socialista non esclude tuttavia di rinunciare per sempre ad una carica esecutiva. "Non è escluso che vi siano cambiamenti nel corso della legislatura". "Nel mio mirino a medio termine, il Consiglio federale non è un'opzione impossibile da raggiungere", rileva. Il partito socialista vodese sceglierà i propri candidati a metà gennaio. Gli uscenti Pierre-Yves Maillard e Nuria Gorrite si ripresentano. Resta da designare la persona suscettibile di aggiudicarsi il seggio lasciato vacante da Anne-Catherine Lyon. Fra le "papabili" si fa anche il nome della consigliera nazionale Cesla Amarelle.

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