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Svizzera
VD: elezione suppletiva, UDC estromessa dal governo
Redazione
15 anni fa

L'UDC ha subito un ennesimo smacco: il partito democentrista ha perso oggi nel canton Vaud l'unico seggio che controllava finora in un governo cantonale nella Svizzera romanda. Nell'ambito dell'elezione suppletiva volta a trovare un successore al defunto consigliere di Stato Jean-Claude Mermoud, la Verde Béatrice Métraux ha nettamente superato l'avversario UDC Pierre-Yves Rapaz. Con una partecipazione del 30,34%, la 56enne sindaco di Bottens ha ottenuto 64'807 suffragi, contro i 51'755 andati a Rapaz. A tre mesi dalle elezioni generali, il Consiglio di Stato passa dunque in mano alla sinistra, per la seconda volta nella storia del cantone. La giurista franco-elvetica - deputata dal 2007 e presidente del principale sindacato dei funzionari vodesi - aveva già nettamente distanziato Pierre-Yves Rapaz al primo turno il 27 novembre. Ad appoggiarla oggi è stato l'intero schieramento della sinistra: Verdi, PS e Partito operaio e popolare (POP, comunista), mentre Rapaz ha potuto contare soltanto sul sostegno del proprio partito e, in minor misura, del Partito liberale-radicale vodese (PLR). Numerosi elettori PLR avevano già mostrato al primo turno una palese riluttanza a votare per il deputato democentrista, appartenente all'ala "blocheriana" dell'UDC vodese e il cui profilo è sostanzialmente diverso da quello del consensuale e popolare Mermoud, deceduto in carica lo scorso settembre. Non è escluso che l'appoggio liberale-radicale si sia ulteriormente assottigliato quale conseguenza del comportamento dell'UDC nei riguardi del PLR mercoledì scorso in occasione del Consiglio federale, un comportamento d'altronde definito un'"asinata" oggi dallo stesso Rapaz. ATS

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