
Il pubblico ministero ha chiesto oggi 16 anni di carcere nel processo in corso nel canton Vaud contro un uomo accusato di aver abusato sessualmente e in altro modo degli otto figli. Per la madre, finora a piede libero, ha auspicato una pena di 36 mesi, di cui sei da scontare. Il procuratore Christian Maire ha rievocato gli orrori durati una dozzina di anni, sino a fine 2016, e subiti dai figli del padre incestuoso, tre femmine e cinque maschi nati fra il 1996 e il 2014: stupri ripetuti, obbligo a masturbarlo e ad assistere a film pornografici, minacce, botte, umiliazioni. Anche alla moglie ha rimproverato violenze domestiche, oltre che complicità negli atti commessi dal marito, per non parlare delle violazioni del dovere di assistenza e educazione.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

