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Svizzera
VD: allarme in un Intercity per fiale virus inoffensivo per uomo
Redazione
17 anni fa

Alcune fiale di un virus suino inoffensivo per l'uomo sono esplose ieri verso le 18.00 su un treno Intercity San Gallo-Ginevra, poco prima della stazione di Friburgo. Il convoglio è stato bloccato a Losanna per circa un'ora in attesa di assicurarsi che non vi fossero rischi di contaminazione. "L'incidente, all'inizio inquietante, si è finalmente rivelato poco grave" ha detto il portavoce della polizia vodese, Jean-Christophe Sauterel. Un tecnico del Laboratorio centrale di virologia degli Ospedali universitari di Ginevra era andato a prendere le fiale in mattinata all'istituto veterinario di Zurigo. Il Laboratorio ginevrino è stato incaricato dall'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) di mettere a punto un test di diagnosi dell'influenza da suini. Addormentatosi durante il viaggio di ritorno, il tecnico è stato svegliato verso le 18.00 poco prima di Friburgo dal rumore delle fiale che esplodevano. Secondo Laurent Kaiser, responsabile del laboratorio, il virus è stato impacchettato in modo corretto, ma nell'involucro ermetico dove erano state riposte il ghiaccio secco era stato mal posizionato. "Sciogliendosi, il ghiaccio ha formato del gas che ha fatto esplodere l'involucro", spiega Kaiser. I frammenti hanno ferito in modo lieve lo stesso tecnico e una passeggera. "Siamo dispiaciuti per quanto accaduto", ha detto Laurent Kaiser, ricordando che ogni giorno vengono trasportati virus in queste condizioni. Alcuni vengono addirittura inviati per posta. Il virus H1N1 trasportato ieri "non ha nulla a che vedere con quello che circola nel mondo", precisa il ricercatore. Le autorità e le FFS sono state informate dell'incidente soltanto 40 minuti dopo l'esplosione. In quel momento il treno si trovava a La Conversion, sopra Lutry (VD). La polizia ha fermato il treno a Losanna ed ha fatto intervenire una squadra di specialisti. Nella carrozza si trovavano 61 passeggeri, che sono rimasti isolati per un'ora. Quest'ultimo provvedimento - precisa il portavoce della polizia vodese - è stato preso quale misura di precauzione. Subito dopo l'esplosione, il trasportatore ha informato il personale del convoglio e si è adoperato a riunire i frammenti di vetro. Sapeva inoltre che il virus che trasportava non era pericoloso. ATS

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