
A Losanna aprirà i battenti nell'autunno 2016 il primo "albergo dei pazienti" in Svizzera. La struttura è destinata alle persone che si trovano agli inizi o al termine di un soggiorno al Centro ospedaliero universitario vodese (CHUV). Vi potranno essere alloggiati anche i loro famigliari. La posa della prima pietra del futuro hotel, dotato di 114 camere e situato nelle immediate vicinanze del CHUV, si è svolta oggi alla presenza del consigliere di Stato vodese Pierre-Yves Maillard. Il progetto è frutto di un partenariato tra enti pubblici e privati. Le camere sono destinate a pazienti autonomi nella loro vita quotidiana in attesa di essere ricoverati per un intervento, oppure che vi stanno terminando un soggiorno e che non necessitano di cure di patologie acute. Indipendentemente dal tipo di assicurazione malattia concluso, ogni paziente disporrà di una camera privata, con annesso bagno. Nell'albergo 3 stelle potranno inoltre essere alloggiati, ma a loro spese, anche i famigliari di persone ricoverate al CHUV o pazienti che necessitano di cure ambulatoriali, ma abitano fuori da Losanna. Le coppie - di cui un membro ha subito o deve sottoporsi ad un intervento - potranno anche dividere la stessa camera. Ogni paziente sarà dotato di un braccialetto di allarme e di geolocalizzazione. Il progetto prevede inoltre un servizio di trasporto fra l'albergo e il CHUV, nonché un ristorante aperto al pubblico. L'ospedale universitario vede nella realizzazione dell'albergo la possibilità di liberare una sessantina di letti, che potranno essere destinati a pazienti bisognosi di cure acute. Strutture analoghe sono già state aperte in Germania, Scandinavia, Inghilterra e Stati Uniti. Altri progetti sono allo studio in Svizzera.
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