
Il Tribunale penale di Losanna ha condannato oggi un 37enne marocchino a 12 anni di carcere: nel febbraio 2010, aveva colpito con 44 coltellate la moglie, provocandole gravi ferite. L'uomo è stato riconosciuto colpevole di tentato assassinio, lesioni, sequestro e coazione. La pena è conforme alle richieste del Ministero pubblico. Il Tribunale ha valutato le colpe dell'imputato, autore di un "massacro", come "molto gravi". L'uomo, che "ha evidentemente cercato di uccidere propria moglie", ha dato prova di un "accanimento spaventoso", utilizzando quattro coltelli per pugnalare la donna. L'imputato, oltre ad aver picchiato e seviziato a più riprese la moglie, l'ha anche definita una "diavolessa", una fannullona che gli "mancava di rispetto". ATS
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