
Il Canton Vaud vuole bannare le pubblicità sessiste su suolo pubblico. Il Consiglio di Stato ha presentato ieri un articolo di legge che vuole vietare immagini o testi che rappresentano donne o uomini in maniera offensiva, violenta o degradante. Una modifica di legge che risponde alla mozione presentata nel 2011 dalla deputata ecologista Sandrine Bavaud.
"Si tratta di mandare un messaggio forte contro il sessismo che corrode la nostra società" ha spiegato Jacqueline de Quattro, capo del Dipartimento del territorio e dell'ambiente. "Dovrà comunque esserci un margine di apprezzamento. Non si tratta di dare una lezione di morale" ha aggiunto la ministra.
In caso di dubbio, la decisione spetterà ad una commissione di controllo. Ma saranno i singoli comuni ad avere l'ultima parola. Ora la palla passa al Gran Consiglio, che si pronuncerà sulla questione entro fine anno.
Finora solo il Cantone di Basilea Città ha adottato una legge specifica per vietare le pubblicità sessiste.
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