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Svizzera
Variante inglese presente già da ottobre in Svizzera
Foto Shutterstock
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Keystone-ats
6 anni fa
L’UFPS conferma che è apparsa per la prima volta nel Canton Vaud. Nel frattempo i casi legati alla mutazione del virus sono saliti a 479. Berna è il cantone con il maggior numero di segnalazioni

La cosiddetta variante inglese del coronavirus, più precisamente denominata B.1.1.7, è apparsa per la prima volta in Svizzera in ottobre, nel canton Vaud. L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha confermato una notizia apparsa sui giornali dell’editore Tamedia secondo cui B1.1.7 era stato rilevato in un campione proveniente da Vaud il 26 ottobre e comunicato il 5 gennaio. Finora le autorità avevano ipotizzato una prima comparsa di questa variante del virus all’inizio di dicembre sulla base di campioni di acque reflue. Ricercatori zurighesi e losannesi avevano infatti determinato la presenza del ceppo in cinque campioni, quattro nel capoluogo vodese e uno in un’area di sport invernali volutamente non specificata. Gli studiosi dei Politecnici federali di Losanna (EPFL) e Zurigo (ETH), nonché dell’Istituto federale per l’approvvigionamento, la depurazione e la protezione delle acque (Eawag) hanno caratterizzato frammenti del genoma del virus provenienti da 48 campioni di acque reflue di Losanna, Zurigo e di un comprensorio sciistico. In cinque campioni - tra i quali uno del 9 dicembre - sono state trovate fino a un massimo di tre mutazioni caratteristiche di B.1.1.7. I primi campioni clinici con queste varianti del patrimonio genetico risalgono al 24 dicembre.

I casi legati alla mutazione del virus sono saliti a 479
Nel frattempo, fino ad oggi, l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) nella Confederazione e nel Liechtenstein ha registrato 479 infezioni da ceppi mutati, un dato certamente inferiore alla realtà. Il lignaggio B.1.1.7, che porta anche il nome VUI-202012/01, è stato osservato in 281 persone, ha indicato l’UFSP a Keystone-ATS. Dodici infezioni possono poi essere attribuite alla cosiddetta variante sudafricana, o B1.351. Inoltre, l’Ufficio federale ha censito 186 infezioni causate da un coronavirus di un lignaggio non chiaro. Tutti questi ceppi mutati sono stati rilevati in 18 cantoni e nel Liechtenstein. Berna è il cantone col maggior numero di segnalazioni: 109.

Diffusione dei ceppi mutati sottovalutata
Tutte queste cifre vanno considerate con cautela, ha sottolineato l’UFSP. I totali per cantone e il totale nazionale non sono rappresentativi e devono essere considerati solo come informazioni descrittive. La diffusione dei lignaggi mutati è certamente sottovalutata nei cantoni in cui il sequenziamento genico per la loro identificazione non è stato usato o praticato solo su un campione ridotto di persone infette.

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