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Svizzera
Variante Delta al 13%, -40% di contagi in una settimana
Foto © CdT/ Chiara Zocchetti
Foto © CdT/ Chiara Zocchetti
Redazione
5 anni fa
In Ticino l’incidenza più bassa della Svizzera. La variante costituisce invece circa il 30% dei casi rilevati nelle ultime 24 ore.

Proseguono nella loro discesa gli indicatori relativi all’impatto sanitario della pandemia di coronavirus in Svizzera e nel Liechtenstein. La scorsa settimana i casi confermati in laboratorio sono stati 736, il 40% in meno rispetto ai sette giorni precedenti, un trend al ribasso imitato anche dai ricoveri, mentre i decessi sono rimasti a un livello basso.

Variante Delta al 13% sulla settimana
È quanto si può estrapolare dal consueto rapporto settimanale del giovedì redatto dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), che si concentra sull’andamento dei dati nel periodo fra il 21 e il 27 giugno. La quota delle varianti considerate “preoccupanti” è dello 0,9% per la Beta, dello 0,9% per la Gamma e del 13% per la famigerata Delta, quella individuata per la prima volta in India.

Sull’aumento della variante Delta, che ha raggiunto invece il 30% sui casi rilevati e analizzati solo nella giornata di oggi, ha messo in guardia anche il medico cantonale Giorgio Merlani, esortando la popolazione a continuare a vaccinarsi per prevenirne l’ascesa.

Ospedalizzazioni quasi dimezzate
Per quanto riguarda le ospedalizzazioni, da lunedì a domenica scorsi ne sono state registrate 24, contro le 41 dei sette giorni prima. Le cure intense ospitavano in media 56 pazienti Covid (a fronte di 76 una settimana prima), di cui 40 sottoposti a ventilazione meccanica. L’occupazione di tali reparti è lievemente scesa dal 69% al 68%. Sempre basso il numero delle vittime, passato da 11 a 6.

In Ticino l’incidenza minore
A livello cantonale, il Ticino (6.0 infezioni ogni 100’000 abitanti) è quello con il tasso di incidenza minore, davanti ad Appenzello Interno e Basilea Campagna (entrambi a 6.2). Dal canto loro, i Grigioni (11.2) sono a metà classifica. In fondo si piazzano Sciaffusa (17.0) e Appenzello Interno (26.2).

Capitolo test, non si osservano grandi scossoni. Nella settimana in rassegna sono stati effettuati 132’100 tamponi (54% PCR e 46% antigenici rapidi), numero in calo del 6,2%. La percentuale di PCR positivi è scesa dal 1,6% all’1,1%, quella dei rapidi dallo 0,4% allo 0,2%. Il canton Uri è dove si svolgono più tamponi in relazione agli abitanti: 4’970 ogni 100’000 persone. A Turgovia sono invece solo 812, mentre il Ticino (2’457) si posiziona davanti ai Grigioni (1’387).

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